Lo scorso 14 agosto, giorno della sua pubblicazione in G.U., è entrato in vigore il D.M. di divieto ai medici di prescrivere e ai farmacisti di eseguire preparazioni magistrali a scopo dimagrante contenenti EFEDRINA e PSEUDOEFEDRINA; quest’ultima in quantitativi superiori a 2400 mg per ricetta.

La decisione ministeriale è stata presa a seguito di parere dell’Istituto Superiore di Sanità, auspicato dal TAR Lazio che con sentenza n.450/2017 aveva annullato il precedente decreto ministeriale. L’ISS ha confermato per l’efedrina il divieto di prescrizione e di preparazione magistrale. Per la pseudoefedrina, invece, ha affermato che “potrebbe essere riconsiderata la necessità di un divieto alla prescrizione e alla preparazione magistrale di farmaci a base di pseudoefedrina, almeno per i dosaggi sovrapponibili a quelli delle confezioni in commercio contenenti il principio attivo”, ma che “potrebbe non essere considerato coerente un divieto per ragioni di sicurezza, almeno per dosaggi sovrapponibili a quelli in commercio. Sebbene le indicazioni approvate della pseudoefedrina siano diverse dalla finalità dimagrante, la prescrizione magistrale per brevi periodi appare compatibile con la legge 94/1998, anche se non ci si può attendere una rilevante efficacia ai fini dimagranti”.

Ordini provinciali

Brescia

Via Grandi 18 - 25125 Brescia

TEL 030.2681780

 

Como

Viale Masia 79 - 22100 Como

TEL 031.5476590

 

Lecco

Via Previati 2 - 23900 Lecco

TEL 0341.364557

 

Milano, Lodi, Monza Brianza

Viale Piceno 18 - 20129 Milano

TEL 02.70102396

 
Realizzazione tecnica e grafica a cura di SpoonDesign